mercoledì 15 maggio 2013

IL PROBLEMA DEI NOSTRI TEMPI


In una lettera inviata da George Sorel a Croce il 14 novembre 1914 leggiamo tra l'altro: "Le grand problème actuel est bien probablement celui que vous indiquez dans votre lettre: <vivre sans religion>".

Pubblicando la lettera nel 1929 sulla Critica, Croce annotava: "Per chiarimento di queste parole, è da avvertire che io avevo scritto al Sorel che il secolo decimonono, e l'età nostra, era la prima che nelle storia si provasse a fondare la sua vita civile sopra una base non più religiosa, di trascendente religiosità: che val quanto dire sopra una religione spirituale e puramente umana; e la difficoltà di adottare questa nuova base produceva pessimismo, materialismo, cinismo, esasperato sensualismo di varia sorta, avventurismo e tutti gli altri fatti morbosi, che conveniva vincere con tenace lavoro, senza cullarsi nella speranza di poter mai tornare artificialmente a basi di religioni oltrepassate, che esse stesse diventavano sensualistiche e morbose, quali non erano state nel loro tempo schietto e virile. E', del resto, questo un mio vecchio convincimento , più volte manifestato e ragionato".


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